Metodo Montessori e sistemi operativi digitali

"Per ergonomia cognitiva intendiamo la scienza che studia come modellare gli oggetti tecnologici (preposti all’elaborazione di informazioni) alla mente dell’uomo: il suo obiettivo è sintonizzare la mente umana alla tecnologia nel migliore dei modi. Per fare questo, studia dapprima il funzionamento della mente dal punto di vista delle funzioni cosiddette cognitive (la memoria, la struttura del linguaggio, i processi di ragionamento, le scorciatoie mentali da noi usate, etc.), quindi cerca di adattarvi la tecnologia al meglio.
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Il famoso studio che Maria Montessori fece a proposito dell’acquisizione della scrittura nel bambino, scaturì in un esperimento di ergonomia cognitiva. Sua fu infatti l’invenzione del metodo dell’”alfabetario mobile”, un dispositivo con cui la scienziata dimostrava come l’intelligenza del bambino fosse viva e potente già dalla nascita. Osservando il metodo di insegnamento della scrittura verso bambini in età pre-scolare o appena scolare (quindi dai 3/4 ai 6 anni), si rese conto di come nelle scuole dell’epoca il linguaggio fosse insegnato da zero, come si insegnerebbe a uno straniero la nostra lingua, trascurando quello che il bambino aveva assorbito nell’interazione con la realtà fin dalla nascita". 

Continua a leggere l'articolo "Così il metodo Montessori nascondeva in sé le basi dei sistemi operativi digitali di oggi" pubblicato su lastampa.it l'8 febbraio 2017.



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